Chi siamo

Siamo la chiesa cristiana evangelica Insieme a Caselle Torinese, un gruppo di credenti cristiani alla ricerca della confessione consapevole e della coerenza. Per contattarci, premi su CHIAMA o INVIA in cima alla pagina. Svolgiamo il nostro culto domenicale alle 11:00. Siamo pronti ad accoglierti e conoscerti.

  • BeppeVolpiano (TO)

    «Ho sempre pensato che quelli che dicevano di aver incontrato Gesù fossero invasati, o che fosse solo simbolismo per una scelta fino a quando un evento apparentemente banale ha messo in moto una serie di eventi che mi hanno fatto capire che non solo Dio sapeva che esisto, ma che non ha mai smesso di amarmi.»

  • MelissaCaselle (TO)

    «Mi ha detto: “Hai tante domande sulla Bibbia, no? Secondo me, devi leggerla per conto tuo”. Ho sorriso, però, mi sembrava una cosa poco probabile. Un anno dopo, mentre leggevo Salmo 116, mi sono sentita commossa dalle parole così attuali. I versetti parlano di Davide ma raccontano anche la mia storia. In quel momento, Dio è diventato una realtà vicina a me, intima, quasi troppo. Mi conosceva in profondità e mi amava nonostante tutto.»

  • NoellaCaselle (TO)

    «Quando pecco, ricordo le parole di Giovanni Battista: “Bisogna che [Gesù] cresca e che io diminuisca.” (Giovanni 3:30) La mia salvezza comincia con lui e non con il mio performance e continua allo stesso modo. Gesù è l’autore della mia fede e colui che la rende matura. Il suo amore compie questa opera meravigliosa in me affinché io viva libera e sempre sicura nella sua approvazione immutabile.»

  • DalidaCaselle (TO)

    «Sì, pregavo ma pregavo perché Dio mi desse la forza per superare i miei problemi. Non lo ringraziavo mai. Adesso, lo ringrazio per ogni cosa. Sento la sua presenza. Chiedo aiuto però, lo ringrazio molto di più.»

  • SaraVolpiano (TO)

    «Ma, trovare Gesù, in mezzo a questa vita senza fiato che tutti oggi viviamo, non è affatto banale. E forse qui sta il mistero e il miracolo, per chi come me non crede alle coincidenze e alla fortuna, ma alla Provvidenza del disegno divino. Perché il Signore, che mi ha donato la fede, ora porta avanti l’opera buona che ha iniziato, e mi aiuta con una comunità di credenti con i quali frequentare Cristo.»

  • GuidoCaselle (TO)

    «Da quando studio la Bibbia, ho cominciato a capire che Dio mi vuole bene e come siamo stati salvati per mezzo di Gesù. E già solo pensarlo è una cosa molto importante e intensa perché Dio ha sacrificato il suo unico Figlio per noi.»


Cos’è il vangelo?

Il vangelo è la buona notizia che il Messia Gesù è il Signore di tutti! In nessun altro vi è la salvezza. Il Dio Padre, adempiendo alle sue promesse, mandò sul Figlio affinché salvasse il mondo dando a tutti quelli che lo ricevono il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome. Tramite la sua vita, morte, risurrezione e ascensione, l’operazione di salvataggio di Dio è stata messa in atto una sola volta per sempre. Ecco perché siamo convinti che questa speranza di vita eterna non ci deluderà mai. È perché non dipende da noi. Difatti la Scrittura dice: «Chiunque crede in lui, non sarà deluso».

Gesù sta alla porta e bussa, pronto a entrare nelle nostre vite per fasciare i cuori spezzati e liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita. Ecco, si è spalancata la porta della prigione in cui siamo rimasti incatenanti perché siamo ribelli. Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori. Lasciati salvare!

A proposito, se diciamo di non aver bisogno di lui, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. Non abbiamo fatto le cose che avremmo dovuto fare e abbiamo fatto quelle cose che non avremmo dovuto fare. Non c’è salute in noi. Tuttavia, Gesù assunse interamente la nostra umanità, senza commettere peccato, e fece tutte le cose che avremmo dovuto fare affinché noi fossimo guariti. Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Questa è la vera libertà!

Risuona tutt’ora l’invito di Gesù: «Ravvedetevi e credete al vangelo». Oggi, ci viene offerta la libertà di avvicinarci al suo trono della grazia ed essere soccorsi al momento opportuno, pregustando, per mezzo dello Spirito Santo, l’eredità del regno di Dio, nel quale abitano la giustizia, la vera spiritualità, la bellezza e la riconciliazione. Siamo tutti chiamati a seguire Gesù e, crescendo a sua somiglianza, diventare autenticamente umani, come lui lo è.

Cos’è la chiesa?

Crediamo la chiesa una, santa, cattolica e apostolica.

UNA, perché essa è l’unico corpo di Cristo, colui che è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini. Pur essendo diversi, in Cristo siamo uniti, membra l’uno dell’altro, resi capaci di amare e di essere amati, di riprendere e di essere ripresi, di perdonare e di essere perdonati.
SANTA, perché Cristo l’ha amata e ha dato se stesso per santificarla. Tutti che sono veramente uniti a Cristo sono già santi perché Egli è il Santo; sono tutti sacerdoti perché Egli è il Sommo Sacerdote; sono eletti perché Egli è l’Eletto; sono primizia di «nuova creazione» perché Egli fa nuove tutte le cose.
CATTOLICA, perché tutti coloro che confessano con consapevolezza che «Gesù è il Signore di tutti» sono immersi per lo Spirito nella comunione universale del popolo di Dio, la primizia della nuova creazione. Benché non cattolici romani, siamo dunque cattolici veri e propri.
APOSTOLICA, perché rimane fedele al vangelo predicato dagli apostoli di Gesù, imitando il loro esempio nel fare di tutte le nazioni discepoli di Cristo, battezzandoli e insegnandogli a osservare tutto ciò che Gesù ci ha comandato.

Qual è la differenza?

Sola Scrittura
Affermiamo che Dio governa la sua chiesa direttamente per mezzo della Bibbia, tramite cui egli le parla tutt’oggi. La sua autorità, dunque, è unica per quanto riguarda la fede e la condotta del cristiano.
Solo Cristo
Affermiamo che Gesù, dopo aver offerto un unico e irripetibile sacrificio per i peccati, e per sempre, si è seduto alla destra di Dio dove intercede per noi. Perciò solo Lui, non Maria né i santi né la chiesa, è l’unico mediatore possibile fra Dio e gli esseri umani. Poiché non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù, possiamo entrare liberamente nella presenza di Dio.
Sola Grazia
Affermiamo che la salvezza dalle fatali conseguenze del peccato è possibile solo mediante un sovrano atto di grazia di Dio e non qualcosa che il peccatore possa meritarsi. La giustizia, quindi, è un dono immeritato, non il risultato di cooperazione con Dio.
Sola Fede
Affermiamo che si riceve la salvezza soltanto per fede senza le opere. Mediante la fede siamo uniti a Cristo in cui soltanto si trova ogni benedizione salvifica, compresa la fede stessa che egli ha compiuto al nostro posto.
Solo a Dio la gloria
Affermiamo che solo il Dio Uno e Trino è l’unico degno di gloria e onore, contrapponendosi all’esaltazione di una qualsiasi creatura che deve essere così considerata una forma di idolatria. Da un lato, ciò significa che solo a Dio vanno rivolti il culto, la lode e le preghiere. D’altro canto, afferma il sacerdozio di ogni vero credente, riconoscendo la dignità del lavoro umano che fa mangiare, veste, protegge, ospita e sostiene il creato e le creature.