Giorno n. 21

Proverbi 3:27-29

Non rifiutare un beneficio a chi vi ha diritto, quando è in tuo potere di farlo.

Non dire al tuo prossimo: «Va’ e torna, te lo darò domani», quando hai la cosa con te.

Non tramare il male contro il tuo prossimo, mentre egli abita fiducioso con te.

Non fare causa a nessuno senza motivo, se non ti è stato fatto alcun torto.

Non portare invidia all’uomo violento e non scegliere nessuna delle sue vie,

poiché il Signore ha in abominio l’uomo perverso, ma la sua amicizia è per gli uomini retti.

La maledizione del Signore è nella casa dell’empio, ma egli benedice l’abitazione dei giusti.

Se schernisce gli schernitori, fa grazia agli umili.

I saggi erediteranno la gloria, ma l’infamia è la parte che spetta agli stolti.

Matteo 25:32-40

E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli della sua destra: “Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v’è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?” E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me”.

Luca 10:30-37

Gesù rispose: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e s’imbatté nei briganti, che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando lo vide, passò oltre dal lato opposto. Così pure un Levita, quando giunse in quel luogo e lo vide, passò oltre dal lato opposto. Ma un Samaritano, che era in viaggio, giunse presso di lui e, vedendolo, ne ebbe pietà; avvicinatosi, fasciò le sue piaghe versandovi sopra olio e vino, poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno dopo [, prima di partire], presi due denari, li diede all’oste e [gli] disse: “Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno”. Quale [dunque] di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s’imbatté nei ladroni?» Quegli [quindi] rispose: «Colui che gli usò misericordia». Gesù gli disse: «Va’, e fa’ anche tu la stessa cosa».

Preghiamo:

  • che gli operatori caritatevoli e umanitari siano protetti mentre assistono nelle zone instabili.
  • che questi gruppi si comportino in modo responsabile ed etico sia con i soldi donati dai sostenitori sia nei confronti degli assistiti.
  • che gli operatori cristiani trovino modo di testimoniare Cristo nelle parole e nei fatti, rispecchiando colui che riconcilia tutte le cose.
  • che quando gli operatori si stancano e vacillano, spereranno nel Signore acquistando nuove forze.
  • che le persone afflitte beneficheranno dell’assistenza che le viene offerta.