Giorno n. 27

Deuteronomio 10:17-19

Poiché il Signore, il vostro Dio, è il Dio degli dèi, il Signore dei signori, il Dio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta regali, che fa giustizia all’orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito. Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto.

Salmo 12:3-6

Il Signore recida tutte le labbra adulatrici,
la lingua che parla con arroganza,
di quelli che dicono: «Con le nostre lingue prevarremo;
le nostre labbra sono per noi; chi potrebbe dominarci?»
«Per l’oppressione dei miseri,
per il grido d’angoscia dei bisognosi,
ora mi ergerò», dice il Signore,
«e darò la salvezza a chi la brama».
Le parole del Signore son parole pure,
sono argento raffinato in un crogiuolo di terra,
purificato sette volte.

Salmo 61:1-5

O Dio, ascolta il mio grido,
sii attento alla mia preghiera.
Dall’estremità della terra io grido a te con cuore affranto;
conducimi tu alla rocca che è troppo alta per me;
poiché tu sei stato un rifugio per me,
una torre fortificata davanti al nemico.
Abiterò nella tua tenda per sempre,
mi riparerò all’ombra delle tue ali. [Pausa]
Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti,
mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.

Isaia 16:3-5

Consigliaci, fa’ giustizia! In pieno mezzogiorno, stendi su di noi l’ombra tua densa come la notte, nascondi gli esuli, non tradire i fuggiaschi; lascia abitare presso di te gli esuli di Moab, sii tu per loro un rifugio contro il devastatore! L’oppressione infatti è finita, la devastazione è cessata, gli invasori sono scomparsi dal paese. Il trono è stabilito fermamente sulla clemenza e sul trono sta seduto fedelmente, nella tenda di Davide, un giudice amico del diritto e pronto a fare giustizia.

Preghiamo:

  • che i senzatetto trovino di sera un riparo dove sono protetti dal pericolo e dal clima avverso.
  • che le associazioni caritatevoli le quali offrono una mensa e/o il ricovero ai senzatetto siano sostenuti in questa opera di misericordia.
  • che i leader abbiano la saggezza per trovare soluzioni tempestive per la crisi abitativa.
  • che gli sfrattati, coinvolti nel circolo vizioso di indebitamento, di disoccupazione, e di disperazione, ricevano un aiuto concreto verso un avvenire e una speranza.
  • che i senzatetto e gli sfrattati abbiano occasione di ascoltare la buona novella e trovare in Cristo un rifugio sicuro in tempo d’angoscia.