Giorno n. 30

Esodo 20:16-17

Non attestare il falso contro il tuo prossimo. Non concupire la casa del tuo prossimo; non concupire la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo».

Geremia 29:4-11

«Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele, a tutti i deportati che io ho fatto condurre da Gerusalemme a Babilonia: “Costruite case e abitatele; piantate giardini e mangiatene il frutto; prendete mogli e generate figli e figlie; prendete mogli per i vostri figli, date marito alle vostre figlie perché facciano figli e figlie; moltiplicate là dove siete e non diminuite. Cercate il bene della città dove io vi ho fatti deportare e pregate il Signore per essa; poiché dal bene di questa dipende il vostro bene”.

Matteo 5:14-16

Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.

Efesini 4:29

Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete qualcuna buona, che edifichi secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi l’ascolta.

Colossesi 4:5-6

Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, recuperando il tempo. Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.

Preghiamo:

  • «grazie Signore!» per il riparo e il conforto di casa.
  • che le persone e le famiglie del mio quartiere siano protette dal male e dal maligno.
  • che ci sia un’apertura da parte dei nostri vicini affinché cerchino il Signore e diano ascolto alla buona novella.
  • di comportarci con saggezza verso quelli di fuori, approfittando dell’opportunità.
  • di saper come rispondere ai nostri prossimi; che il nostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale per testimoniare efficacemente.
  • di scoprire in che modo possiamo amare il nostro prossimo come noi stessi e benedire la nostra comunità.